Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo esclusivamsnte cookie tecnici e non ne facciamo uso per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Rieducazione dei disturbi motori sensitivi a maggiore disabilità

Si tratta di disabilità di entità rilevante, croniche o in fase di stabilizzazione che
richiedono un intervento riabilitativo non complesso, né intensivo, ma protratto
nel tempo.
L’obiettivo è il contenimento del danno secondario e prevenzione del danno terziario
attraverso tecniche riabilitative orientate al mantenimento delle funzionalità
riacquisite e/o la prevenzione del deterioramento nelle disabilità neurologiche,
traumatologiche maggiori, oncologiche, respiratorie e cardiologiche. La rieducazione è
una delle componenti del progetto riabilitativo, in quanto si possono utilizzare anche
altri sussidi, quali ad esempio protesi, ortesi, altri strumenti atti all’autogestione
dell’autonomia, momenti di formazione e informazione al paziente e/o al care giver atti
a favorire la partecipazione attiva.
P_20171010_121006.jpg